non posso vivere senza te,
ho bisogno del tuo calore.
proprio stamattina ti dovevi rompere,
forno a microonde del cazzo.
stasera io, paimei e toto cotugno siamo andati a fare la cromoterapia. a un certo punto paimei è andata via con un’aria indignata e la posso capire: ma che cavolo! abbiamo pagato un sacco di soldi e poi dopo cinque minuti non ci vanno a mettere un magenta chiaro!
oggi io e paimei siamo andati da motortoro per far modificare la uno. paimei ha insistito per aggiungere i baffi, le minigonne e sdoppiare lo scarico. quando abbiamo ritirato la macchina ha voluto guidare lei. abbiamo fatto 170 in prima sull’asse mediano: caspiterina penserà qualcuno… no è che paimei credeva che la macchina avesse il cambio automatico.
poco fa ho corso al mare sotto la pioggia e con tre gradi, tornato alla macchina mi sentivo come se nessuno potesse mai osare di più. ho incontrato pai mei che mi aspettava. mi fa: ti ricordi a che ora abbiamo fatto merenda stasera? voleva sapere se aveva digerito prima della nuotata.
stasera io e paimei abbiamo guardato paranormal activity scaricato da internet. a me non è piaciuto tanto ma a pai mei è piaciuta molto la scena in cui john rambo abbatte un elicottero con una freccia.
stamattina siccome mancava la corrente non ho lavorato e sono andato con pai mei a fare il corso di didgeridoo. Non abbiamo imparato nemmeno una nota ma giocando alla furetta cannone sono riuscito a spararla a due isolati di distanza.
ieri sono uscito e ho lasciato pai mei che guardava otto e mezzo in videocassetta. Stamattina le ho chiesto come si fosse arrangiata per la cena senza di me. Mi ha risposto soddisfatta che ha fatto l’amore con il sapore. Quante arie per un cazzo di yogurt
stufatisi di tutto e di tutti i nostri eroi: stefano, pai mei, geremia e il ranger trivette emigrano in germania a lavorare in un circo. pai mei racconta le barzellette sui carabinieri e gli altri vendono il pop corn.
Io e pai mei stasera abbiamo litigato furiosamente. Lei sosteneva che era meglio il crack come dice quello che in testa ha la pettinatura che sembra un furetto. Io il crack non lo sopporto proprio, dovendo proprio scegliere preferisco il crick o il crock. Ci siamo accordati per un boing. Menomale, non mi sembrava di certo il caso accapigliarci per una fesseria simile.
Oggi io e paimei siamo andati in una scuola per aiutare la campagna contro il bullismo. Ci siamo procurati arbitrariamente dei nomi di piccoli bulletti di prima media e li abbiamo malmenati per bene. Siamo certi che non si comporteranno più da bulli. Mentre tornavamo a casa eravamo orgogliosi del nostro gesto contro questa piaga giovanile. Mai più bullismo.