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meringa
ott 18th, 2009 by Stefano
tipo di donna che è uscita con il mio amico

tipo di donna che è uscita con il mio amico

oggi ho visto il mio amico che non è mai contento e gli ho chiesto cosa ha fatto ieri.

mi ha detto che è uscito con una alta, bona e con due lauree che è pazza di lui.

mi fa: “che serata di merda…”

“nel gelato c’era poca meringa.”

una botta e via
ott 17th, 2009 by Stefano

luisafrassinettiportrait

ieri sono uscito con la mia amica lodovica frassinetti  che mi racconta sempre di quanto sono loffi gli uomini di oggi e che ogni volta che sta con uno nuovo rimane molto delusa.

non ci sono più gli uomini di un tempo! mi dice e io penso che si, sono tutti morti, ma che lei non li ha conosciuti che è del 71 quindi di cosa ha nostalgia?

poi penso: menomale che non li hai conosciuti che se ti trombavi anche mazzini e garibaldi forse l’italia non diventava tutta questo popò di repubblica fondata sul lavoro e minimo diventava un paese di politicanti e puttane.

lodovica continua: ieri sono uscita con questo qui che mi ha voluto solo per una botta e via

io le dico: eh si, non ci sono più gli uomini di una volta!

non ci sono proprio più! mi risponde lei, almeno una seconda botta me la poteva dare…

il mio vicino
set 23rd, 2009 by Stefano

23092009023

il mio vicino è una sagoma, è simpaticissimo e ci potrei rimanere due giorni a parlarne.

per ora vi dirò solo che è un amante dell’ordine.

per lui se lasci un pacchetto di crackers aperto sul tavolo ed esci sei un disordinato che andresti mandato al riformatorio.

ieri è passato a salutarmi mentre la casa versava in condizioni simili a un video sui single che vidi qualche tempo fa su youtube.

sono talmente incasinato questi giorni che a malapena pranzo, così non avendo tempo nemmeno per lavare i piatti e li accumulo.

quando li finisco sono costretto a lavare tutto e si ricomincia.

essendo solo ho un’autonomia di circa quattro giorni e ieri era il quarto.

“mi prendo un bicchiere d’acqua” mi fa, a bruciapelo, mentre seduto sul divano, mi sento in un imbarazzo mostruoso e mi faccio piccolo piccolo.

non faccio in tempo a fermarlo che cerca un bicchiere che ovviamente non c’è.

non si perde d’animo, prende la prima ciotolina che trova e la riempie d’acqua.

beve, mi irrigidisco ma non ho il coraggio di parlare.

dopo poco lo saluto ed esce.

glielo dite voi che era la ciotola dell’acqua della furetta?

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