
il mio vicino è una sagoma, è simpaticissimo e ci potrei rimanere due giorni a parlarne.
per ora vi dirò solo che è un amante dell’ordine.
per lui se lasci un pacchetto di crackers aperto sul tavolo ed esci sei un disordinato che andresti mandato al riformatorio.
ieri è passato a salutarmi mentre la casa versava in condizioni simili a un video sui single che vidi qualche tempo fa su youtube.
sono talmente incasinato questi giorni che a malapena pranzo, così non avendo tempo nemmeno per lavare i piatti e li accumulo.
quando li finisco sono costretto a lavare tutto e si ricomincia.
essendo solo ho un’autonomia di circa quattro giorni e ieri era il quarto.
“mi prendo un bicchiere d’acqua” mi fa, a bruciapelo, mentre seduto sul divano, mi sento in un imbarazzo mostruoso e mi faccio piccolo piccolo.
non faccio in tempo a fermarlo che cerca un bicchiere che ovviamente non c’è.
non si perde d’animo, prende la prima ciotolina che trova e la riempie d’acqua.
beve, mi irrigidisco ma non ho il coraggio di parlare.
dopo poco lo saluto ed esce.
glielo dite voi che era la ciotola dell’acqua della furetta?