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lo spedale (post di prova di questo vecchio blog nuovo)
gen 4th, 2009 by Stefano

cri

lo spedale è un luogo che esiste a differenza del non luogo che è una cosa che non esiste.
(questo periodo mi sento particolarmente filosofo)

esistendo è il luogo dove avviene la malasanità che non è che la fanno dappertutto ma solo nello spedale.
lo spedale è il luogo destinato alle torture della gente che: sta male o crede di stare male o sta bene.

nello spedale quindi si va solo per due motivi:

1
quando vai a trovare qualcuno che di mestiere fa il torturatore per il tuo bene

2
quando vai a trovare qualcuno che è stato torturato per il suo bene

optzione sub 2

c’è anche un ulteriore caso che sei tu quello che vai ad essere torturato per il suo bene(che sfiga!)

e questa ultima è l’opzione che è capitata a me.

un giorno uno con il camice bianco mi ha detto che per il mio bene mi doveva torturare e poi ecco che mi hanno portato lì.

per vostra cultura vi spiego come funziona lo spedale.

allora,intanto all’ospedale le torture si fanno bene, mica ti prendono a pugni o schiaffi, no.
ti prendono bene con gli strumenti giusti, pinze martelli e crick (chirurgici non di 127 verde)

la tortura è tutta una escalescion di schifezze che inizia piano piano e poi finisce con il gran finale che al confronto se ti sfasci a calcetto è come se ti fai un trattamento di bellezza.

il primo giorno che mi hanno mandato allo spedale sono dovuto andare senza mangiare nulla a colazione per essere debole debole e non poter picchiare nessuno se mi fossi ribellato.

io ci avevo inizialmente una mezza idea che mi rimbalzavano da una parte all’altra ma poi non ce l’ho fatta più che ero distrutto…

la prima cosa che ti fanno poi per evitare ulteriori ribellioni ti tolgono sei litri di sangue con una bottiglia di parteolla.
a quel punto possono farti qualsiasi cosa che sono sicuri che non reagisci.
e io infatti non ho più reagito che ero ormai rassegnato.

poi ti tengono in piedi finchè resisti mandandoti da una parte all’altra a farti vedere da altri torturatori.

io andavo barcollando su e giù e sentivo già che affilavano i coltelli ed erano tutti contenti di torturarmi che hanno fatto il club.
ho saputo che per le torture ci voleva venire anche altra gente e bertucce e babbuini che non gli stavo simpatico ma li hanno bloccati che allo spedale le torture le fanno solo quelli che ci lavorano(menomale)

allo spedale sono andato anche il giorno dopo che era il giorno più sfigato quello dell operazione chirurgica “la cazzatina” come la chiamavano tutti che erano intorno a me compresa mia mamma e il mio amore seremia.

la cazzatina di operazione è iniziata alle nove che mi hanno portato in sala operatoria e mi hanno portato via che erano l’una e mezza taddannu.

allora, in ogni spedale c’è la sala che destinata alla tortura massima.
nello spedale dove ero io la sala era sopra e ci andavi con un ascensore che ci stava la barella.

io ci ho anche provato a fregarli:

il mio piano era semplice, volevo mettere le coperte a forma di me nella barella e portarla io in sala operatoria vestito con il camice, poi quando iniziavano a picchiare il fantoccio li avrei presi di sorpresa alle spalle e chi si è visto si è visto che me ne fuggo veloce veloce.

invece il piano me lo ha sventato il portantino che non si è voluto spogliare per prestarmi il camice e non ha voluto fare il fantoccio di me con le coperte.

insomma mi hanno preso bene bene per torturarmi, ma mica in uno! nono! erano almeno cinque e mi hanno detto di mettermi l’anima in pace che non avevo speranze.

poi uno mi ha pure fatto una iniezione di sonnifero e arrivederci…
mi sono preso una passata di colpi che me la ricordo finchè campo.
calci e pugni
e si stancavano così tanto che usavano pure il ventilatore per ventilarsi e ventilarmi.

a me lo spedale non mi piace che ti torturano e mi sono svegliato con una faccia tutta gonfia (dai colpi) su un letto della stanza

al risveglio in primo piano c’era seremia che aveva paura che se ci veniva un’altra ragazza poi mi diceva che era lei il mio amore io ci credevo come l’imprinting dei pulcini.

io al mio amore le ho chiesto come faceva lei a lavorare allo spedale e lei mi ha detto che quelle che pensavo io erano tutte stupidaggini…

stupidaggini??

ma se mi hanno fatto una faccia così!!

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